Regola di classificazione
Questo registro riguarda le organizzazioni esterne ai partiti. Le dichiarazioni citate sono quelle degli attori stessi. «Posizione non accertata» significa che la prova diretta e sufficientemente precisa non è stata confermata in questa verifica; non è una neutralità. Una riserva su un articolo, un credito o una misura collaterale non equivale a un’opposizione all’intero pacchetto.
L’elenco è un registro verificato, non un censimento esaustivo di tutte le organizzazioni svizzere. Le schede contrassegnate «da confermare» restano visibili per evitare di trasformare un’assenza di prove in una classificazione politica.
economiesuisse
Economia
Sostiene il pacchetto e annuncia che si impegnerà nel processo parlamentare; chiede un’attuazione nazionale snella e adeguata alle imprese. Ha tuttavia respinto la misura 14 nella sua presa di posizione dell’11 settembre 2025.
«economiesuisse sostiene il pacchetto delle Bilaterali III»
Data / stato della fonte: 13 marzo 2026
Dichiarazione di sostegno, 13 marzo 2026 · Presa di posizione sul pacchetto e sulla misura 14 (11 settembre 2025)
Swissmem
Industria tecnologica
Sostegno condizionato alla salvaguardia di un mercato del lavoro liberale. Swissmem ha indicato che non si sarebbe opposta alla misura 14 dopo i miglioramenti negoziati, ma ha espresso riserve sul costo della partecipazione a Erasmus+.
Swissmem indica che «non si opporrà quindi a questa misura» dopo i miglioramenti negoziati.
Data / stato della fonte: decisione annunciata nel giugno 2025; pagina ufficiale consultata il 18 ottobre 2026
Unione svizzera degli imprenditori
Datori di lavoro
Sostiene chiaramente il pacchetto, ma respinge la misura 14 relativa alla protezione contro il licenziamento dei rappresentanti del personale.
«L’Unione svizzera degli imprenditori sostiene chiaramente il pacchetto di accordi Bilaterali III»
Data / stato della fonte: 5 dicembre 2025
Unione sindacale svizzera (USS)
Sindacati
Può sostenere il pacchetto se la protezione dei salari è confermata, ma respinge l’accordo sull’elettricità e l’apertura completa del mercato.
«Se il Parlamento conferma questo compromesso senza modifiche, l’USS potrà sostenere il pacchetto europeo nel merito.»
Data / stato della fonte: 13 marzo 2026
Travail.Suisse
Sindacati
Il sostegno dipende dalle 14 misure nazionali di protezione dei salari. Nell’agosto 2026 l’organizzazione precisava che avrebbe atteso le decisioni parlamentari definitive prima di una decisione finale.
«Travail.Suisse […] sostiene gli accordi bilaterali III – a condizione che siano accompagnati dalle 14 misure nazionali»
Data / stato della fonte: 13 marzo 2026; riserva aggiornata l’11 agosto 2026
Sostegno condizionato, 13.03.2026 · Riserve aggiornate, 11.08.2026
Unione svizzera dei contadini (USC)
Agricoltura
Difende la via bilaterale ma pone esigenze riguardo alla sovranità agricola e alimentare, ai prodotti sensibili, ai costi e alle norme. La pagina tematica non basta per concludere a un sì definitivo al pacchetto completo.
«In passato, l’USC ha sostenuto questa via bilaterale»; formula poi aspettative specifiche.
Data / stato della fonte: pagina tematica ufficiale consultata il 18 ottobre 2026; posizione definitiva globale non accertata qui
USAM — Unione svizzera delle arti e mestieri
PMI / artigianato
Nel suo bilancio del 30 settembre 2026, l’USAM sostiene le misure nazionali da 1 a 13, si oppone alla misura 14 e alla tassa d’immigrazione, e sostiene la doppia maggioranza per la parte relativa alla stabilizzazione. Si tratta di una posizione articolata sul pacchetto e sulla sua attuazione, non di un rifiuto globale di tutti gli accordi.
Posizione dettagliata nel comunicato dell’USAM del 30 settembre 2026.
30 settembre 2026 · Verifica: 18 ottobre 2026
GastroSuisse
Settore alberghiero e della ristorazione
GastroSuisse sostiene la stabilizzazione e lo sviluppo delle relazioni bilaterali. L’organizzazione ritiene che il risultato negoziato presenti miglioramenti rispetto all’accordo istituzionale del 2021, in particolare sulla protezione dei salari e sull’immigrazione. Sottolinea che i diversi accordi possono essere valutati separatamente: il suo sostegno al pacchetto non significa quindi che ogni accordo settoriale sia accettato senza riserve.
«GastroSuisse befürwortet eine Stabilisierung und Weiterentwicklung der bilateralen Beziehungen zur Europäischen Union.» (GastroSuisse è favorevole a una stabilizzazione e a uno sviluppo delle relazioni bilaterali con l’Unione europea.)
Data della dichiarazione: 31 ottobre 2025 · Verifica: 18 ottobre 2026
SAB — Gruppo svizzero per le regioni di montagna
Regioni di montagna e spazi rurali
Nella sua risposta ufficiale alla consultazione del 26 settembre 2025, il SAB sostiene la parte «stabilizzazione» e approva in linea di principio gli accordi sulla sicurezza alimentare e sulla sanità. Respinge tuttavia l’accordo sull’elettricità nella forma esaminata nel 2025. Sostiene il principio di un contributo di coesione, ma ne contesta l’importo e l’assenza di un finanziamento chiaramente garantito. Chiede inoltre un referendum obbligatorio con doppia maggioranza del popolo e dei Cantoni.
Riserve principali: partecipazione istituzionalizzata dei Cantoni, dei Comuni e dei settori interessati all’elaborazione delle regole europee; disaccordo sul ruolo della COMCO nel controllo degli aiuti di Stato; tutela delle competenze federali, cantonali e comunali nel settore dell’elettricità; garanzie supplementari per gli aiuti alle infrastrutture e all’energia idroelettrica.
Precisazione finanziaria: il SAB stima che il costo complessivo del pacchetto ammonti a circa 1,4 miliardi CHF all’anno e chiede che il finanziamento non avvenga a scapito dei compiti nazionali esistenti. Questo importo è la stima presentata dal SAB nella sua risposta alla consultazione; non designa unicamente il contributo di coesione di 350 milioni CHF all’anno previsto per il 2030–2036.
Presa di posizione ufficiale: 26 settembre 2025. Precede le decisioni del Consiglio degli Stati dell’ottobre 2026.
Leggere la presa di posizione completa del SAB (PDF, 17 pagine) · Registro ufficiale del SAB
Swissmechanic
PMI industriali
L’associazione si è fatta portavoce dello scetticismo di alcune PMI di fronte agli oneri supplementari; ciò non costituisce, di per sé, una posizione ufficiale di rifiuto o di sostegno al pacchetto completo.
La dichiarazione riguarda lo scetticismo e gli eventuali oneri, non un «sì/no» globale.
Data / stato della fonte: 12 marzo 2026
Verein «Bilateralen III: NEIN!»
Campagna dei cittadini
Il nome e il sito della campagna identificano esplicitamente un’opposizione al pacchetto. Si tratta di una fonte militante, non di una valutazione indipendente.
Posizione esplicita nel titolo della campagna: «NEIN!»
Data / stato della fonte: sito della campagna consultato il 18 ottobre 2026
Kompass Europa
Movimento di cittadini / economico
Il movimento si oppone all’architettura istituzionale del pacchetto. Il manifesto porta la data del 2021 e indica esplicitamente che la posizione del movimento contro l’accordo quadro del 2021 vale anche per l’attuale pacchetto negoziale. Si tratta di una fonte di campagna e le sue affermazioni fattuali devono essere confrontate con i testi ufficiali.
«L’attuale pacchetto negoziale […] non è la strada giusta per la Svizzera.»
Manifesto 2021; pagina consultata il 18 ottobre 2026
Pro Suisse
Movimento di cittadini per l’indipendenza e la neutralità svizzere
Pro Suisse si oppone esplicitamente ai nuovi accordi con l’UE. Nell’aprile 2025, l’organizzazione indicava che i suoi membri avevano ribadito la volontà di difendere la sovranità svizzera e che diversi oratori avevano chiesto un chiaro «Nein» ai contratti con l’UE. Nell’aprile 2026 ha presentato una denuncia all’autorità di vigilanza legata al dossier Bilaterali III e ha denunciato una limitazione del margine di decisione democratico. Le critiche sono attribuite all’organizzazione.
«Verschiedene Redner votierten für ein klares Nein zu den geplanten Verträgen mit der EU» (Diversi oratori si sono espressi per un chiaro no ai previsti trattati con l’UE)
Dichiarazioni: 5 aprile 2025 e 28 aprile 2026 · Verifica: 18 ottobre 2026
Assemblea generale del 5 aprile 2025 (articolo modificato il 7 aprile) · Denuncia all’autorità di vigilanza sul dossier UE (28.04.2026)
Operation Libero
Movimento di cittadini
Posizione esplicita a favore delle Bilaterali III. Il comunicato del 27 ottobre 2025 espone riserve su alcuni elementi del pacchetto. Nel suo comunicato del 28 settembre 2026, l’organizzazione si oppone in particolare alla tassa migratoria, a una rimessa in discussione del compromesso salariale e al mancato finanziamento di Erasmus+, e chiede che sia scelto il referendum facoltativo.
La formula «Diciamo SÌ alle Bilaterali III» proviene dalla sua pagina di campagna, e non dal comunicato del settembre 2026.
Dichiarazione di consultazione: 27 ottobre 2025 · Aggiornamento politico: 28 settembre 2026
Presa di posizione ufficiale (27.10.2025) · Pagina della campagna · Posizione aggiornata (28.09.2026)
Progresuisse
Alleanza a sostegno delle relazioni bilaterali
Progresuisse difende esplicitamente il pacchetto delle Bilaterali III e presenta la prosperità, la sicurezza e la continuità delle relazioni con l’Unione europea come i suoi principali argomenti. Si tratta di un’organizzazione impegnata a favore del pacchetto, e non di una fonte di valutazione indipendente.
«Gli accordi bilaterali sono il fondamento della nostra prosperità.»
Pagina degli argomenti consultata il 18 ottobre 2026; aggiornamento indicato sulla pagina: 4 marzo 2026
autonomiesuisse
Movimento di imprenditori critico verso gli accordi istituzionali con l’UE
Le dichiarazioni pubblicate nel 2026 contestano esplicitamente il pacchetto Svizzera–UE: autonomiesuisse critica la ripresa dinamica del diritto europeo, il meccanismo di composizione delle controversie e gli effetti che ritiene negativi sulla sovranità e sui diritti popolari. Questa classificazione descrive la posizione dell’organizzazione, non una convalida indipendente dei suoi argomenti.
«Der Bundesrat beschleunigt die Geisterfahrt Richtung EU» (Il Consiglio federale accelera la corsa contromano verso l’UE)
Dichiarazioni: 10 marzo, 13 marzo e 24 luglio 2026 · Verifica: 18 ottobre 2026
Archivio ufficiale delle dichiarazioni · Analisi pubblicata il 10.03.2026 · Confronto pubblicato il 24.07.2026
Priorità rimanenti
- Ritrovare e leggere la risposta completa dell’USC sul pacchetto finale.
- Riconfermare la posizione del PEV sui testi finali; esaminare gli altri piccoli partiti e i pareri delle organizzazioni sugli accordi specifici senza confonderli con un rifiuto dell’intero pacchetto.
- Ricontrollare le posizioni dopo le votazioni definitive del Parlamento, poi prima di qualsiasi campagna di votazione.
Vedi separatamente i partiti politici · Metodo di classificazione