Come leggere le classificazioni
Questo registro distingue la posizione ufficiale nazionale, le condizioni, le riserve e le dichiarazioni di singoli parlamentari. Un voto o una critica su una misura precisa non equivale automaticamente a un rifiuto dell’intero pacchetto. Le posizioni possono evolvere nel corso della procedura parlamentare.
Stato della verifica: fonti primarie ritrovate e consultate per le schede seguenti; la data della dichiarazione è indicata separatamente dalla data di aggiornamento di questa pagina.
PS — Partito socialista
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Sostegno esplicito al compromesso del Consiglio federale sul pacchetto di stabilizzazione; il PS chiede che non venga indebolito in Parlamento.
«Il PS Svizzero sostiene il compromesso equilibrato proposto dal Consiglio federale volto a stabilizzare le relazioni con l’UE.»
Dichiarazione: 13 marzo 2026
PLR — I Liberali Radicali
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L’Assemblea dei delegati ha sostenuto i nuovi accordi con 330 voti contro 104 e 9 astensioni. Ciò non impedisce ad alcuni eletti di contestare elementi particolari, in particolare al Consiglio degli Stati.
«l’Assemblea dei delegati […] si è pronunciata […] a favore del proseguimento della via bilaterale»
Dichiarazione: 18 ottobre 2025
I VERDI svizzeri
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Sostengono esplicitamente i Bilaterali III e chiedono una conclusione rapida, pur difendendo miglioramenti nell’attuazione, in particolare per l’elettricità e il clima. Respingono tuttavia la clausola di salvaguardia nella forma discussa e criticano alcune misure collaterali nazionali; questo disaccordo mirato non va confuso con un’opposizione all’intero pacchetto.
«i VERDI sostengono gli accordi bilaterali III»
Dichiarazione: 13 marzo 2026
PVL — Partito verde liberale
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Sostegno esplicito al pacchetto presentato al Parlamento.
«Il PVL è stato il primo partito a pronunciarsi chiaramente a favore di questo accordo con l’UE.»
Dichiarazione: 23 marzo 2026
Alleanza del Centro (le Centre)
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Riconosce il pacchetto come una base accettabile, ma giudica insufficiente l’attuazione nazionale e chiede correzioni sull’immigrazione e sul controllo democratico.
«Il pacchetto negoziale del Consiglio federale è una base accettabile.»
Dichiarazione: 29 ottobre 2025
UDC — Unione democratica di centro
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Opposizione esplicita al pacchetto, presentato dal partito come un diktat o un trattato di sottomissione all’UE.
«non si tratta più di semplici accordi bilaterali tra partner sovrani»
Editoriale firmato dal consigliere nazionale Yvan Pahud: 26 agosto 2026. Questo testo esprime il punto di vista del suo autore e non costituisce, da solo, una risoluzione formale del partito.
UDF — Unione democratica federale
Una pubblicazione dell’UDF espone un’opposizione decisa al pacchetto Svizzera–UE. Si tratta di un testo pubblicato nel bollettino del partito e non di un voto parlamentare.
«All’UDF poniamo le basi della nostra critica decisa al pacchetto di accordi Svizzera-UE»
Dichiarazione: novembre 2025
PEV — Partito evangelico svizzero
Una presa di posizione del 2024 sulla via bilaterale non basta a provare una posizione definitiva sul pacchetto presentato al Parlamento nel 2026. Nessuna classificazione «a favore» senza una fonte attuale.
Nessuna citazione recente sufficientemente probante è stata ritenuta per il pacchetto finale.
Dichiarazione: fonte storica: 11 marzo 2024
Situazione parlamentare
Dal 28 settembre al 1° ottobre 2026, il Consiglio degli Stati ha concluso il suo esame della parte «stabilizzazione» nonché degli accordi sulla sicurezza alimentare e sulla salute. L’accordo sull’elettricità dovrebbe essere dibattuto nella sessione invernale. Il dossier passa poi al Consiglio nazionale; la procedura parlamentare non è quindi conclusa. Il resoconto indica un’opposizione sistematica dell’UDC e di alcuni eletti dell’Alleanza del Centro (le Centre) e del PLR della Svizzera tedesca. Questa constatazione sui voti non sostituisce le posizioni ufficiali dei partiti.
Parlamento svizzero — bilancio del dibattito, 1° ottobre 2026
Limite dichiarato
L’elenco copre gli otto partiti federali qui sopra. Non pretende di essere esaustivo rispetto a tutti i piccoli partiti svizzeri: questi saranno aggiunti solo quando sarà ritrovata una presa di posizione diretta, datata e riguardante il pacchetto attuale. Per il PEV, la posizione resta quindi «non accertata» in questa verifica.
